Upper East Side: la New York più elegante
L’Upper West Side è uno di quei quartieri di New York che riescono a conquistarti senza bisogno di grandi effetti speciali. Elegante ma mai troppo costruito, residenziale ma pieno di vita, è il lato di Manhattan perfetto per alternare passeggiate, musei, caffè e angoli di Central Park.
È una zona da vivere con calma, lasciandosi guidare dalle strade alberate, dai palazzi storici e da quelle piccole pause che rendono una giornata newyorkese ancora più piacevole.
Ecco alcune delle tappe che non perderei.
Central Park Zoo


Partiamo da Central Park, il grande polmone verde di Manhattan. Sul lato est del parco si trova il Central Park Zoo, una piccola oasi immersa nel verde che può essere una tappa piacevole soprattutto se si viaggia con bambini.
Ma il bello, in realtà, è anche tutto ciò che c’è intorno: basta uscire dallo zoo e iniziare a camminare nel parco per ritrovarsi lontani dal traffico e dai rumori della città.
Loeb Boathouse

Continuando verso il lago si arriva al Loeb Boathouse, uno degli angoli più romantici di Central Park.
Il lago, le barche a remi e lo skyline che compare tra gli alberi creano una delle immagini più iconiche del parco. È il posto ideale per fermarsi qualche minuto, soprattutto nelle giornate di sole.
La statua di Alice nel Paese delle Meraviglie
Poco distante si trova una delle sculture più fotografate di Central Park: la statua di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Alice, il Cappellaio Matto e gli altri personaggi sembrano usciti direttamente dalle pagine del libro e, soprattutto per i bambini, rappresentano una delle tappe più divertenti della passeggiata.
È anche uno di quei luoghi in cui vale la pena fermarsi semplicemente a osservare: bambini che si arrampicano sulla statua, famiglie che scattano fotografie e newyorkesi che attraversano il parco come se fosse il giardino di casa.
The Met

Dal parco ci spostiamo verso uno dei musei più importanti di New York: il Metropolitan Museum of Art, meglio conosciuto semplicemente come The Met.
La sua facciata monumentale è già uno spettacolo, ma è entrando che ci si rende conto delle sue dimensioni. Le collezioni attraversano migliaia di anni di storia dell’arte e comprendono opere provenienti da praticamente ogni parte del mondo.
Il consiglio? Non cercare necessariamente di vedere tutto. Il Met è enorme e merita più di una visita. Meglio scegliere alcune sezioni e godersi l’esperienza senza la sensazione di dover correre da una sala all’altra.
Ralph’s Coffee
Dopo tanta arte, è il momento di una pausa.


Una sosta da Ralph’s Coffee è perfetta per concedersi un caffè in pieno stile newyorkese. L’atmosfera è quella elegante e rilassata che accompagna bene una passeggiata nell’Upper East Side e lungo Madison Avenue.
È una pausa semplice, ma proprio per questo piacevole: caffè, qualcosa di dolce e poi di nuovo per strada.
Sant Ambroeus
Un’altra istituzione per una pausa golosa è Sant Ambroeus, storico indirizzo ispirato alla tradizione milanese.
Qui l’Italia incontra New York in un ambiente elegante ma informale. È il posto giusto per una colazione, un espresso, un cappuccino o una pausa pranzo.


E diciamolo: quando si è a New York per qualche giorno, trovare un buon espresso italiano può essere una piccola gioia.
Madison Avenue
A questo punto vale la pena dedicarsi a una passeggiata lungo Madison Avenue.

È una delle strade più eleganti di Manhattan, famosa per le boutique, i negozi di alta gamma e le vetrine curate. Ma anche senza fare shopping, camminare lungo Madison Avenue è un modo piacevole per respirare l’atmosfera più sofisticata dell’Upper East Side.
Il consiglio è di non avere fretta: guardate le vetrine, i palazzi e i dettagli delle strade laterali.
Carl Schurz Park
Se volete allontanarvi per un momento dal ritmo di Manhattan, raggiungete Carl Schurz Park, affacciato sull’East River.
È uno dei parchi più piacevoli e meno turistici della zona. Da qui si possono ammirare il fiume, il Queens e il ponte di Roosevelt Island, mentre i sentieri e le aree verdi offrono una pausa decisamente più tranquilla rispetto alle zone più affollate di Manhattan.

È uno di quei posti che fanno capire quanto New York possa essere diversa anche nel giro di pochi isolati.
Gracie Mansion
All’interno del parco si trova anche Gracie Mansion, la storica residenza del sindaco di New York.
La casa, costruita alla fine del Settecento, è uno degli edifici storici più interessanti di questa parte di Manhattan. Vederla immersa nel verde, con l’East River sullo sfondo, è una prospettiva decisamente diversa rispetto alla New York dei grattacieli.


Café Sabarsky
Per concludere la giornata, una tappa al Café Sabarsky è quasi d’obbligo.
All’interno della Neue Galerie, il café richiama l’eleganza dei tradizionali caffè viennesi e rappresenta una delle esperienze più particolari della zona.
È il luogo perfetto per una pausa pomeridiana: atmosfera raffinata, dolci, caffè e quell’eleganza mitteleuropea che sembra quasi fuori posto — e proprio per questo funziona così bene — nel cuore di Manhattan.


Una giornata tra parco, arte e New York più elegante
Quello che mi piace dell’Upper East Side e dei dintorni di Central Park è proprio la possibilità di costruire una giornata molto varia.
Si può iniziare nel verde di Central Park, incontrare Alice nel Paese delle Meraviglie, dedicare qualche ora al Met, fermarsi per un caffè, passeggiare tra le boutique di Madison Avenue e poi cercare angoli più tranquilli verso l’East River.
Non è la New York dei grandi grattacieli e delle corse da una fermata della metropolitana all’altra. È una New York più lenta, elegante e residenziale, fatta di parchi, musei, palazzi storici e piccoli indirizzi da scoprire.
Ed è proprio questo, forse, il suo fascino più grande.
